Ecco una cosa che non avrei voluto scrivere, ci ha lasciato Mirko Tremaglia, uno di quei ragazzi che a 17 anni lasciò la famiglia per arruolarsi dalla parte sbagliata, nella RSI perchè lui amava l’Italia e gli Italiani ed aveva degli ideali per cui combattere, li amava cosi tanto che da Ministro promulgo una legge per tutelare i diritti di voto di tutti gli Italiani che vivevano all’estero magari per lavoro oppure perchè emigrati ma che si sentono a tutti gli effetti legati al nostro Paese.
Ho voluto ricordare Mirko che come tanti altri ci ha lasciato perchè l’ho conosciuto personalmente, invitato ad una delle nostre consuete cene e di lui ancora è vivo il ricordo quando lo scortammo alla fine della cena a prendere il taxi e mi guardo con i suoi occhi chiari mi sorrise e mi strinse la mano ringraziandomi, in quel momento pensai di aver incontrato un Grande Uomo.
“Continuano a fissarti dal fantasma di un portone
fai paura anche da vinto
son vigliacchi senza nome.
Perché ora che il tuo mondo lo han bruciato
gli imboscati tu ricordi ancora sogni
che non saran dimenticati
Ti sei portato dietro la tua primavera,
quegli anni ancora verdi nella tua camicia nera
Domani domani,
dovrai ricominciare a dimostrare
al mondo cosa è una fede vera”
Ciao Mirko, in alto i cuori e salutaci chi ti ha preceduto.
Ezio